Soprano
Il tourbillonDispositivo brevettato da Abraham-Louis Breguet nel 1801, che permette di compensare gli squilibri del bilanciere rispetto alla forza di gravità ed alla posizione assunta dall’orologio musicale di Christophe Claret

CHRISTOPHE CLARET – Soprano
Christophe Claret prosegue la sua ricerca dell’eccellenza tecnica ed estetica. Questo
autunno, presenta l’orologio Soprano, una novità che associa due tra le più belle
complicazioni per orologi: un tourbillonDispositivo brevettato da Abraham-Louis Breguet nel 1801, che permette di compensare gli squilibri del bilanciere rispetto alla forza di gravità ed alla posizione assunta dall’orologio 60 secondi e una ripetizione minuti, con carillon
Westminster, quattro timbri brevettati e quattro martelletti, messi in evidenza da una
struttura a ponti sovrapposti ispirata allo stile Carlo X. Questo calibrotale termine indica le dimensioni del movimento espresse in linee. Il “calibro” per convenzione, è riferito a quel numero, che si trova inciso sul movimento stesso, che serve per identificare univocamente quel movimento specifico. Per esempio, Eta 2890, si intende come “Eta calibro 2890”. Ogni marca ha dei numeri specifici, assegnati in base a variabili interne alle ditte stesse, e che non hanno alcuna correlazione tra marche diverse. d’eccezione viene
proposto in una cassa rotonda che accosta abilmente metalli preziosi e titanio. Tradizione
e modernità sono qui riunite, fedeli ai requisiti dell’alta orologeria sviluppati dalla
manifattura.
L’ispirazione
Christophe Claret deve la sua passione per l’orologeria alla sua scoperta degli orologi da
tasca, che riparava e restaurava ancor prima di iniziare i suoi studi presso la Scuola di
Orologeria di Ginevra. Da allora, non ha mai smesso di collezionare questi meravigliosi
meccanismi di altri tempi, concentrando la sua attenzione sulle ripetizioni minuti e sulla loro
architettura così particolare. Ma se è affascinato dalla meccanica, Christophe Claret lo è
altrettanto dall’estetica. Motivo per il quale si interessa all’epoca di Carlo X. Il sovrano ha
occupato solo per sei anni il trono di Francia, dal 1824 al 1830. Un regno molto breve, che
non gli ha tuttavia impedito di esercitare un’influenza ben definita sulle arti decorative del
suo tempo, e, tra l’altro, sull’orologeria. Continue reading »